Visualizzazione post con etichetta Perugia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Perugia. Mostra tutti i post
11.01.2015
Winter pastels
Etichette:
Every Week is Fashion Week,
Fashion,
Mandrelli,
Outfit,
Perugia
10.25.2015
10.20.2015
Transition
1.17.2015
11.23.2014
Art through Fashion: Frida / L'Arte attraverso la Moda: Frida
Che aspetto avrebbe avuto Frida Kahlo, l'artista messicana vissuta nella prima metà del Novecento, oggi? Come si sarebbe evoluto il suo stile iconico? Quali accessori avrebbe scelto di indossare? Grazie a Diletta (e a Rossano, che ci ha concesso di utilizzare questa fantastica location umbra), ho provato a immaginare una risposta alle domande di cui sopra attraverso quattro diversi outfit liberamente ispirati alla figura e alle opere di Frida Kahlo.
Model: Diletta Vedovelli (http://www.dilettavedovelli.actor/)
Location: Villa Volumnia (http://www.domusvolumnia.it/)
outfit #1 – Lace top: H&M || Skirt: Dolce&Gabbana || Butterfly hair clips: Asos || Shoes: Liu Jo.
outfit #2 – Dress: Lunatic || Trousers: Aqua by Aqua || Earrings: Il Pizzo Cotto.
outfit #3 – Butterfly hair clips: Asos || Earrings: "Frida Kahlo" limited edition (via Scuderie del Quirinale) || Necklace: Libreria Grande || Scarf: handmade || Bustier: Asos.
outfit #4 – Earrings: "Frida Kahlo" limited edition (via Scuderie del Quirinale) || Blouse: Germano Zama.
8.30.2014
8.11.2014
Pastel symphony
Etichette:
Bags,
Designer,
Earrings,
Fashion,
Jewels,
Make-up,
Model,
Outfit,
Perugia,
Photography,
Shoes,
Street Style
4.29.2014
The mid-season outfit
Spring has sprung, but the weather is likely to remain unseasonably cold, so this is my idea of the perfect mid-season outfit: a long sleeved dress with leather-look full skirt (Zara TRF), shoe booties in a bright spring colour (from Asos; you can read more about them HERE) and a light moto jacket in cotton (from Alice's Pig). Few details to complete the look: floral necklace (Zara) matching to the jacket, Prada 'Baroque' sunglasses, square bag (Fornarina) and nude nail polish.
Thanks to Francesca, my lovely model ♥
Ogniricciouncapriccio on FACEBOOK / INSTAGRAM / BLOGLOVIN' / TWITTER
Photos taken in Corso Vannucci, Perugia.
Photos taken in Corso Vannucci, Perugia.
Etichette:
Alice's Pig,
Fashion,
Italy,
Outfit,
Perugia,
Street Style,
Umbria
4.16.2014
Strolling
ENG – I always liked Baker Boy hats and just few months ago I found
the perfect one at the annual fair called “la Fiera dei Morti” (which literally
means “the Deads’ Fair”). The Baker Boy hat was brought to susses by Marlon Brando (who wore it in “The Wild One”) and, nowadays, it became one of the
most popular hats. Many celebrities and fashion icons wore it: Blake Lively,
Kate Moss, Kylie Minogue and Emma Watson, among the others. In these photos I
wanted to interpret the Baker Boy in my own way: a strong look but yet very feminine.
I asked Francesca, a lovely friend of mine, to be my model and she agreed, posing
in front of my lens in the city centre of Perugia.
IT – Ho sempre amato i cappelli da garzone o stile ferroviere (in inglese sono i cosiddetti cappelli “Baker Boy”) e, pochi mesi fa, alla Fiera dei Morti (potete leggere la storia di questa manifestazione QUI e guardare foto dell'edizione 2013 QUI) ho finalmente trovato quello perfetto! Questo tipo di cappello fu portato al successo da Marlon Brando, che lo indossava nel film “Il Selvaggio”; oggi il “Baker Boy” si è diffuso a macchia d'olio, divenendo un must have sfoggiato da molte celebrity e fashion icon, tra le quali Blake Lively, Kate Moss, Kylie Minogue ed Emma Watson. In queste foto volevo proporre la mia interpretazione, con un look strong e al tempo stesso femminile, del cappello da ferroviere. Ho chiesto a Francesca, un'amica di vecchia data davvero carina, di farmi da modella e lei ha accettato, posando con grande naturalezza in pieno centro di Perugia.
Francesca was wearing:
Baker boy hat: Stetson || Sunglasses: Asos || Jacket: Alice's Pig || Shirt: NaraCamicie || Skirt: Zara || Shoes: Asos || Bag: Love Moschino.
Ogniricciouncapriccio on FACEBOOK / INSTAGRAM / BLOGLOVIN' / TWITTER
Ogniricciouncapriccio on FACEBOOK / INSTAGRAM / BLOGLOVIN' / TWITTER
4.11.2014
Tropical is the new camo
Eleonora having a Marilyn Monroe moment. T-shirt: Line || Skirt: Souvenir Clubbing || Brooch: Tatty Devine || Sunglasse: handmade.
IT – Line, un nuovo brand di streetwear. Da chi è nata
l'idea?
L'idea nasce da me, Riccardo Q., 26enne perugino con la
passione per lo streetwear in tutte le sue sfaccettature. Line però non è solo streetwear, è qualcosa
in grado di abbracciare più categorie di stili, le nostre creazioni si abbinano
benissimo sia con i tacchi sia sotto un blazer. Un contributo è stato dato
anche dalla mia ragazza e dalle nostre discussioni Perugia-Roma su Skype alle 3am
su pattern e slogan. L’amicizia di lunga data con i ragazzi di Taboo ci ha dato
sia i mezzi materiali che il coraggio necessario ad intraprendere
quest’avventura.
ENG – Line, a
new streetwear brand. Where does the idea come from?
The idea
comes from me, Riccardo Q., a young Perugian in his middle twenties with a huge passion for streetwear in every
aspect. Line, though, is not just streetwear, is something that can embrace different
style categories; high heels and a blazer both match out creations. A great
contribution to Line also came from my girlfriend and from our 3am Skype calls
about patterns and slogans. Moreover, our long-time friendship with Taboo gave
us the means and the courage necessary to start this adventure.
IT – Cosa significa per voi “Line”?
Il concetto di Line parte da quello di una linea.
Prima di intraprendere questo progetto ho chiesto a
diverse persone di disegnare una linea su un foglio, il risultato è stato che
solo una minima parte disegna una linea curva mentre gli altri tracciano una
linea retta. La scritta Line, se la si scrive senza staccare la penna dal
foglio è a sua volta una linea, come tante altre! Quello che vogliamo
trasmettere è il pensare fuori dagli schemi, “think outside the box” come dicono gli americani, ovvero
reinterpretare concetti semplici in maniera assolutamente personale, magari
altrettanto semplice ma comunque nostra.
ENG – What
does “Line” mean to you?
Our
brand concept got birth from a line, the geometric figure.
Before
starting this project, we asked various people to draw a line on a piece of
paper. Many of them drew a straight line, only few people a curved one. “Line”
sign is written without detaching the pen from the paper, so this means that “Line”
is a line itself, a line just like many others. Our message is “think outside
the box” and our aim is to reinterpret simple ideas in a very personal way,
even a simple one but always our own way.
4.03.2014
SHOPPING IN UMBRIA #3: Lemmi Donna
Dopo il successo dell’anno scorso, con l’evento alla Rocca Paolina in occasione della Pasqua, sapere che le creazioni di Serena sarebbero sbarcate a Perugia in pianta stabile mi ha resa incredibilmente felice. Scoprire poi che a mettere in vendita gli orecchini de “Il Pizzo Cotto” sarebbe stato uno dei negozi Lemmi ha davvero aggiunto qualcosa in più alla notizia.
Quest’azienda, fondata nel 1948 dal maestro della
sartoria Augusto Lemmi, vanta infatti una lunga storia contraddistinta dal
sempre ineccepibile gusto e dalla più profonda attenzione per i dettagli. Ma
non lasciatevi spaventare: Lemmi Donna non è la solita boutique ingessata e
anacronistica, tutt’altro!
Il negozio, ricco come un bazar a tinte pastello e
arredato con lo stile di una raffinata capitale europea, si regge, sì, sulla
personalità elegante di Antonella, figlia di Augusto, e sulla grande cordialità
dello staff; ma il suo vero punto di forza è l’idea da cui è nato:
dimenticatevi i cataloghi da sfogliare annoiate, dimenticate gli stand pieni di
abiti in serie che vedrete addosso a tutte, dimenticate anche il concetto di
negozio monotematico. Quella che Lemmi Donna offre è un’esperienza di shopping
a tutto tondo: abbigliamento, borse e
clutch, idee regalo, oggettistica, complementi d’arredo, accessori da tavola,
gioielli, opere d’arte e d’artigianato. La filosofia della boutique è di
proporre articoli non convenzionali, pezzi unici frutto di un’accurata ricerca
in giro per l’Italia. Era naturale, quindi, che la scelta cadesse anche sulle
creazioni di Serena, originaria di Montepulciano, e del suo Pizzo Cotto.
Colori vibranti, profumi delicati, elementi vintage e
altri estremamente contemporanei si fondono insieme per creare un luogo dove non
vedrete l’ora di fare ritorno e acquisti. Vi lascio ora alle foto che ho
scattato e che ritraggono alcuni dei dettagli che più mi hanno colpita. Altre
arriveranno poi su Instagram e sulla pagina Facebook.
Buona visione!
Etichette:
Art,
Artwork,
Craftsmanship,
Earrings,
Fashion,
Idee Regalo,
Jewels,
Lemmi,
Limited Edition,
Perugia,
Pizzo Cotto,
Shopping in Umbria
11.04.2013
The dark side of the moon
Same dress, different look. For this outfit I used the “Urban Nightmare” dress featured in my last post (HERE) but I completely changed the styling and the make-up. This time I wanted it to be less cute and something more like a dark version of the 70s. Which one do you like the most?
Faux fur gilet: SusyMix || "Urban Nightmare" dress: thanks to Alice's Pig || Socks: H&M || Ankle boots: Elena Iachi || Hat: Souvenir Clubbing.
Follow me on FACEBOOK / INSTAGRAM / BLOGLOVIN' / TWITTER
Follow me on FACEBOOK / INSTAGRAM / BLOGLOVIN' / TWITTER
Etichette:
Designer,
Editorial,
Fashion,
Italy,
Make-up,
Perugia,
Photography,
Pigalle,
Shopping online
11.03.2013
La Fiera dei Morti 2013
Nuovo anno, nuova Fiera, stessa tradizione.
Per saperne di più riguardo alla storia di questa manifestazione di origine medievale, vi rimando al post dell'anno scorso (che trovate QUI). Per scoprire invece i colori, i sapori, i prodotti tradizionali, le idee regalo e le novità dell'edizione 2013, vi lascio alle foto di questo post! Infine, se voleste vedere altre foto ancora della Fiera, potete scorrere quelle pubblicate sul mio profilo Instagram.
Etichette:
Craftsmanship,
Fashion,
Fiera dei Morti,
Food,
Idee Regalo,
Instagram,
Italy,
Landscape,
Perugia,
Photodiary,
Photography,
Postcards,
Shopping in Umbria
10.30.2013
“If I had a world of my own, everything would be nonsense”
“But
I don’t want to go among mad people,” Alice remarked.
“Oh, you can’t help that,”
said the Cat: “we’re all mad here. I’m mad. You’re mad.”
“How do you know
I’m mad?” said Alice.
“You must be,” said the Cat, “or you wouldn’t have come
here.”
I was
searching for new clothing brands online when I found Alice’s Pig. The name and the logo were super cute, so I decided to
browse their Fall 2013 collection, which comes from an “Alice in Wonderland” crazy vintage
inspired world, where everyone is mad and everything is nonsense. I fell in love at first sight with so
many garments, especially with the “Django” tartan skirt, the “Harlequin”
dress, the “Husband’s” trousers, the “Granny” blouse and the “Urban Nightmare”
dress – which is featured in this post. At the beginning I thought the dress
was white or light baby blue, but it turned out to be mint green with pink jacquard
dots. Definitely one of the cutest peter-pan-collar-peplum-pencil-dress I’ve
ever seen! And I already had the perfect matching headband (very Alice and very
Wonderland). I couldn’t ask for more!
“Ma io
non voglio finire fra i matti,” osservò Alice.
“Beh, non hai altra scelta,”
disse il Gatto: “qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta.”
“Come lo
sai che sono matta?” disse Alice.
“Devi esserlo per forza,” disse il Gatto, “altrimenti
non saresti venuta qui.”
Navigando in internet alla ricerca di nuovi brand, mi
sono imbattuta in Alice’s Pig. Il
nome e il logo erano talmente carini che ho deciso di dare un’occhiata alla
loro collezione A/I 2013, che si rifà a un mondo pazzamente vintage ispirato alle
storie di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, un mondo dove tutti sono fuori di
testa e dove ogni cosa è un nonsense. È stato amore a prima vista con molti
capi, specialmente con la gonna tartan “Django”, l’abito “Harlequin”, gli “Husband’s
trousers” a righe, la “Granny blouse” e l’abito “Urban Nightmare” – ovvero quello
presentato in questo post. All’inizio pensavo che fosse bianco o di una
tonalità molto pallida di celeste, ma ho scoperto che in realtà era verde menta
con pois rosa jacquardati. Insomma, uno degli abiti a tubino (completi di peter
pan collar e peplum in vita) più carini che io abbia mai visto! Per di più
avevo già un cerchietto in perfetto stile “Alice” e che richiamava molto il “Paese
delle Meraviglie”. Non potevo chiedere di meglio!
Special thanks to Mara, my lovely guest model. I made the animal drawings.
Headband: Dolly Darling || Peplum dress: thanks to Alice's Pig || Socks: H&M || Sandals: Prada.
Etichette:
Artwork,
Books,
Fashion,
Illustrations,
Outfit,
Perugia,
Photography,
Quotes,
Shopping online
4.03.2013
"Il Pizzo Cotto" & Ogniricciouncapriccio
Il quarto e ultimo giorno di Expo alla Rocca Paolina è stato
senza dubbio il più affollato, stancante ma anche gratificante!
Le vendite sono cominciate ancora prima che l’Expo aprisse
ufficialmente – una graziosa nonnina ha deciso di comprare da noi i pensierini
da portare alla sue tre nipotine – e sono proseguite con un flusso più o meno
regolare per tutto il giorno.
Ogni volta che potevamo, scattavamo foto alle persone con
cui avevamo stretto amicizia grazie alla vicinanza delle nostre postazioni di
vendita e, ovviamente, alle nostre clienti (grandi e piccine), le quali hanno
sempre apprezzato moltissimo il lungo e accurato lavoro di Serena nella
creazione di questi fantastici gioielli. Purtroppo, per una serie di motivi,
non siamo riuscite a fare foto a tutte le acquirenti, ma siamo davvero contente
che siano andate via soddisfatte sia delle spese che dei nostri pacchettini ;)
Dopo aver visto il post di presentazione dell’evento su
questo blog, sono passate a salutarci anche delle mie amiche e a farmi immensamente
piacere non è stato solo il gesto in sé ma anche sapere che avessero apprezzato
molto il racconto “Memorie di un pomeriggio di pessimo shopping” (il mio primo tentativo di scrittura
umoristica). Alcune di loro hanno persino fatto acquisti, quindi ringraziarle
pubblicamente qui sul blog è il minimo che io possa fare!
Dato che la nostra postazione era molto (molto!) in discesa
, a fine giornata avevamo gambe doloranti e pure un po’ gonfie ma l’appagamento
derivante dai sorrisi e dai complimenti ricevuti per il nostro lavoro superava
di gran lunga tutto il resto!
Serena poi è stata davvero gentilissima, una venditrice
appassionata e, nel breve periodo in cui è rimasta a casa mia, quasi una
sorella con cui confabulare, riviere i momenti più intensi della giornata
appena trascorsa e programmare il “piano d’attacco” per quella successiva. Condividere
con lei quest’esperienza è stata per me un’occasione davvero unica e che mi ha
concesso di confrontarmi con realtà e persone molto diverse da quelle a cui ero
abituata!
Inoltre, come già scritto sulla mia pagina facebook, a
seguito di questa Expo la mia
personalissima collezione di orecchini “Il Pizzo Cotto” si è notevolmente
espansa grazie ad alcuni nuovi modelli che Serena ha insistito nel volermi dare
come compenso per il servizio svolto ♥
Grazie a tutti ♥
Etichette:
Fashion,
Food,
Jewels,
Perugia,
Photodiary,
Photography,
Pizzo Cotto,
Serena Bifolchi,
Virna Gambini
3.31.2013
Il Pane dell'Amicizia
Buona Pasqua!
Se il titolo di questa Expo è "Il Pane dell'amicizia", allora né "Il Pizzo Cotto" né "Ogniricciouncapriccio" potevano esimersi dallo stringere amicizie e scattare foto con nuove conoscenze e fantastiche clienti!
Ecco quindi alcune immagini tratte dal secondo e dal terzo giorno di fiera alla Rocca Paolina!
Etichette:
Art,
Fashion,
Jewels,
Perugia,
Photodiary,
Photography,
Pizzo Cotto,
Serena Bifolchi,
Virna Gambini
Iscriviti a:
Post (Atom)









