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5.29.2013

Jewels Couture


I prodotti Jewels Couture mi avevano già colpita la prima volta che li avevo intravisti su Facebook, ma una volta ricevuti è stato vero e proprio amore: orecchini, collane e bracciali ultraleggeri, resistenti, colorati, semplici ma al tempo stesso particolari e dallo stile riconoscibile.
Al momento del mio primo ordine ho scoperto che, purtroppo, nella mia zona non erano presenti rivenditori autorizzati di Jewels Couture ma il personale è stato così cordiale da offrirsi di inviarmi il pacchetto direttamente a casa. I prodotti corrispondevano esattamente alle mie aspettative quindi non ci ho messo molto a fare un secondo ordine, stavolta a tema un pochino più “estivo”.
Infine mi è venuta anche l’idea di questo post, realizzato grazie all’aiuto di Lucia (la mia “fotografa ufficiale”) e Irene (splendida amica e modella d’eccezione) e con l’aggiunta di una breve intervista alle menti creative di Jewels Couture!
Spero vi piaccia!


Jewels Couture, un nuovo brand di accessori colorati e divertenti. Ma quali volti si nascondono dietro questo nome?

Il marchio Jewels Couture nasce nel 2012 dall' idea di Matilde Capriz (importatrice di bijoux americani e designer di gioielli) e Vittorio Rigamonti (direttore vendite), entrambi già nel settore da diversi anni con altre linee. Nasce dalla voglia di aprirsi ad un target di clientela giovane e alla moda, attenta ai continui cambiamenti di trend.


3.09.2013

SHOPPING IN UMBRIA #2: Vintage Room

Nelle foto, uno splendido abito vintage di Lanvin.



Negli ultimi anni il vintage ha preso piede come una delle principali tendenze della Moda e, oggi come oggi, non c’è fashionista degna di tale nome che non possieda almeno un capo d’epoca.
Ognuno di noi avrà la sua epoca del cuore, quella di cui apprezzare lo stile e l’atmosfera, quella su cui fantasticare sfogliando libri di foto o vecchie riviste.
Ma ci sono alcuni aspetti che rimangono invariati a prescindere dal periodo scelto e che verifico sempre, specialmente in negozi di questo genere: la competenza, la cortesia e la passione per il proprio lavoro. E trovare punti vendita di articoli vintage in cui ci siano garanzie riguardo ai prodotti e personale garbato non è così semplice come potrebbe apparire.

Da un paio d’anni sono alla ricerca del perfetto abito anni ’50 (lunghezza midi, stampa vivace, gonna a ruota o a campana e corpetto sagomato), perciò ho contattato diversi store, tra cui alcuni di Firenze. Dopo aver ricevuto varie risposte negative (tra cui una decisamente scortese), ho deciso di cambiare metodo di ricerca. Mi sono affidata a Facebook e la mia attenzione è stata catturata da un negozio di Foligno (la “capitale umbra” dello shopping): *Vintage Room*.

Scarpe Vivienne Westwood.

Ho contattato direttamente Valentina, la proprietaria, rivolgendole le stesse domande che mi erano valse un pessimo trattamento da parte dello store di Firenze. Lei però si è dimostrata gentilissima e pronta a fare il possibile per esaudire i miei desideri. Ovviamente ha subito guadagnato punti ai miei occhi e ha poi vinto il “primo premio” quando sono andata lì di persona.
*Vintage Room*, situato in una traversa del corso principale di Foligno, non è gigantesco (benché si articoli su due piani diversi), ma è strapieno di articoli degni di nota: abiti di ogni genere e taglia che possono essere sia acquistati che affittati, scarpe da collezione (tra cui uno splendido paio di Vivienne Westwood), borse in ottima pelle e fantastici accessori. Le varie epoche si mescolano in un caleidoscopio di colori accattivanti e tra le relle si celano veri e propri tesori della sartoria italiana e internazionale, capi di designer famosi a livello mondiale e pezzi iconici. Ogni angolo del locale racchiude elementi di grande pregio e bellezza, simboli di intere generazioni pronti a vivere di nuova vita. Insomma, non potevo non dedicare a *Vintage Room* un post nella rubrica “Shopping in Umbria”!
Come Mara e Ilaria, anche Valentina si è dimostrata entusiasta all’idea di mettermi a disposizione il negozio e tutti i suoi capi. E dopo aver convinto Giovanna a posare di nuovo per il mio blog, Lucia (la mia fotografa di fiducia) s’è armata di reflex, io di trucchi, spazzole e spilli. Ci siamo dirette a Foligno e abbiamo passato un intero pomeriggio a scegliere combinazioni di capi e acconciature, a creare set più o meno artistici (spostando tutto il mobilio del negozio – grazie a Valentina per la pazienza!) e a scattare una gran quantità di foto.

Purtroppo ho dovuto fare una profonda cernita tra le diverse centinaia di scatti – mi piacevano quasi tutti ma erano davvero troppi per un solo post. Ho quindi ridotto il numero ad una trentina di foto, anche se due immagini “extra” le avevo già pubblicate sulla mia pagina facebook come anteprima (potete vederle qui e qui).
Detto questo, non mi resta che lasciarvi alla visione dei frutti del nostro lavoro e invitarvi caldamente a fare un salto da *Vintage Room*, non ve ne pentirete!


Nel quadro in basso, un paio di guanti dell'Ottocento.
Giovanna indossa dei bellissimi sandali Miu Miu.
Borsa, Fendi.
Completo (gonna + gilet) in broccato, Luisa Spagnoli.
Miniabito (molto mini) a scacchi con dettagli in ecopelle, Betsey.
 
Uno straordinario tailleur color menta di Thierry Mugler.
La giacca ha uno stupendo taglio asimmetrico e aperture sotto le braccia.
Tubino interamente ricoperto di paillettes. La taglia era enorme per Giovanna ma con un "piccolo" espediente siamo riuscite a farlo stare su!
Bellissima la giacca in velluto nero di Guy Laroche.

*Vintage Room*: Via Mazzini 38 (Foligno). Tel. 0742 352008
Fotografa: Lucia Locchi.
Styling, mak-up e capelli: Virna Gambini.
Modella: Giovanna.

Quest'ultima foto in realtà l'ho scattata io e mi piace davvero tanto ^^ 



10.31.2012

"Il Pizzo Cotto" Fall 2012 Collection (part III)

Earrings, Il Pizzo Cotto. Crop top, River Island. Maxi skirt, Pepe Jeans. Vintage lace umbrella.


Models: Serena Bifolchi, Elena Bifolchi, Alessandra Bifolchi, Benedetta Ercolani
Styling, hair and make-up: Virna Gambini
Photographer: Lucia Locchi
Special thanks to Giulia and Marco.



10.22.2012

"Il Pizzo Cotto" Fall 2012 Collection (part II)

Earrings and maxi necklace, Il Pizzo Cotto. Sleeveless blazer, Denny Rose. Wide leg trousers, Aqua.

In precedenza ho mostrato qui solo una porzione dei risultati fotografici ottenuti sul set in collaborazione col "Pizzo Cotto". Ecco ora la seconda (ma non ultima) parte della ADV Campaign fai-da-te.

Virna

PS: per chi volesse leggere un'intervista a Serena Bifolchi, l'anima creativa che si cela dietro "Il Pizzo Cotto", basta cliccare qui.

10.14.2012

"Il Pizzo Cotto" Fall 2012 Collection (part I)


Model: Elena Bifolchi. Headband and earrings, Il Pizzo Cotto. Dress, Virna Gambini. Leather obi belt.
Model: Serena Bifolchi. "Medusa" earrings, Il Pizzo Cotto. Chiffon top, Benetton.

Dopo essere venuta a conoscenza dei prodotti unici firmati “Il Pizzo Cotto”, dopo aver acquistato diverse paia di orecchini e aver stretto una splendida amicizia con la loro meravigliosa creatrice, Serena Bifolchi, ci è balenata l’idea di congiungere le nostre forze (e quelle della mia amica Lucia) per creare una sorta di campagna pubblicitaria (o editoriale, che dir si voglia), così da presentare la nuova collezione autunno/inverno del “Pizzo Cotto” e permettere a me di allestire un “set” fotografico in qualità di editor, gestire delle professionalissime modelle non-professioniste e fare da stilista (eh sì, alcuni degli abiti utilizzati per il “servizio” sono opera mia), stylist, truccatrice e perfino coiffeur.
La giornata è stata lunga e densa, ma alla fine ne è valsa la pena (almeno secondo noi) e, tornate a casa, è stato proprio il caso di dire “stanche, ma felici”.
Questi che state per vedere sono i risultati (o, almeno, una prima parte di essi).
A voi il giudizio finale.
Virna



4.17.2012

Il "Pizzo Cotto"


Benché avessi fin da subito individuato nel riscoprire e nel dare risalto alla dimensione artigianale della moda parte degli obiettivi di questo blog, l’incontro con il “Pizzo Cotto è stato del tutto casuale.
Qualche click qua e là, un “like” ad un gruppo facebook e la foto di un paio di orecchini splendidi si è palesata sul mio schermo: realizzati in antico pizzo di seta proveniente dal colletto di un abito nuziale, decorazioni di perle di plexiglass, al centro, e cristalli verdi purissimi a goccia, in basso. La superficie del pizzo, dopo essere stata trattata con materiali organici e cotta, era stata dipinta e poi arricchita con foglia d’oro stesa a secco. Davvero meravigliosi (e soprattutto unici).
Li ho ordinati senza pensarci due volte.
La ragazza che li aveva creati, Serena Bifolchi, è stata davvero gentile nel fornirmi ogni tipo d’informazione riguardo i suoi prodotti e nel coccolarmi durante tutto il processo d’acquisto (eh sì, anche questo aiuta a fare di una nuova cliente, una cliente davvero soddisfatta e fedele).
È stato allora che ho avuto l’idea di dedicare un post alla sua attività artigianale (idea che ha trovato conferma anche nella rapidità di spedizione degli orecchini e nella pregevole fattura degli stessi).
Serena è la prima di cinque figli in una famiglia che ha da sempre coltivato l'amore per l'arte e l'antiquariato, un’appassionata di canto lirico e laureata in Scienze dei beni storico-artistici presso l’Università di Siena. Ma lascerò che sia lei stessa a parlare del suo lavoro attraverso le risposte a quattro brevi domande.


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