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5.14.2015

I'm a DINO girl, in a DINO world!


Jeremy Scott e la sua collezione SS2015 ispirata ai Flintstones hanno sicuramente amplificato il fenomeno, ma il trend degli accessori a tema preistorico e degli abiti con dinosauri stampati impazza già da qualche stagione. Per essere perfettamente al passo coi tempi, allora, ecco una selezione di capi, arredi e idee regalo per tutti i gusti! 

11.23.2014

Art through Fashion: Frida / L'Arte attraverso la Moda: Frida


Che aspetto avrebbe avuto Frida Kahlo, l'artista messicana vissuta nella prima metà del Novecento, oggi? Come si sarebbe evoluto il suo stile iconico? Quali accessori avrebbe scelto di indossare? Grazie a Diletta (e a Rossano, che ci ha concesso di utilizzare questa fantastica location umbra), ho provato a immaginare una risposta alle domande di cui sopra attraverso quattro diversi outfit liberamente ispirati alla figura e alle opere di Frida Kahlo.



Model: Diletta Vedovelli (http://www.dilettavedovelli.actor/)

Location: Villa Volumnia (http://www.domusvolumnia.it/)



outfit #1 – Lace top: H&M  ||  Skirt: Dolce&Gabbana  ||  Butterfly hair clips: Asos  ||  Shoes: Liu Jo.
outfit #2  Dress: Lunatic  ||  Trousers: Aqua by Aqua  ||  Earrings: Il Pizzo Cotto.
outfit #3 – Butterfly hair clips: Asos  ||  Earrings: "Frida Kahlo" limited edition (via Scuderie del Quirinale)  ||  Necklace: Libreria Grande  ||  Scarf: handmade  ||  Bustier: Asos.
outfit #4 – Earrings: "Frida Kahlo" limited edition (via Scuderie del Quirinale)  ||  Blouse: Germano Zama.

8.08.2014

Art through Fashion: Cretti / L'Arte attraverso la Moda: Cretti

Left: Balenciaga Fall 2013-14 fashion show || Right: detail of the Cretto bianco - Alberto Burri


Nel corso della storia del brand, Maison Martin Margiela ha più volte proposto giacche in pelle crepata, pantaloni e stivali in tessuti simili alla carta pitturata e poi lasciata essiccare. L’inverno scorso è stato il turno di Balenciaga che, con i suoi top in maglia dipinta, ha sancito l’inizio di un vero e proprio trend sfoggiato dalle fashioniste di tutto il mondo. Zara, Asos e altre aziende di abbigliamento low cost, poi, non si sono lasciate sfuggire quest’occasione e hanno proposto la loro versione di questi capi scrostati.
Il fascino esercitato dalle superfici “crettate” ha di certo natura ancestrale ed evoca sensazioni che spesso sono tutt’altro piacevoli, come ad esempio quelle legate alla visione di paesaggi aridi e brulli, terreni desolati e riarsi dalla calura del sole. Superfici del genere, una volta inserite in elementi di vestiario, denotano un certo passare del tempo e la conseguente usura, ma è anche vero che esse sono un perfetto mezzo artistico per esternare la propria filosofia e visione della vita o per compiere un ritorno all’origine della materia, alle basi del design o della pittura. E forse non è un caso che ben due periodi della produzione di uno dei più grandi artisti umbri del Novecento, Alberto Burri, noto in tutto il mondo per il suo approccio assolutamente informale e per la sua volontà di rifiutare etichette, siano dedicati proprio a queste superfici.



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4.24.2014

Insta_Photodiary #3

Immagini della Pasqua 2014 e il gattino realizzato durante lo Workshop della Thun (che trovate QUI).


Il diario fotografico di Aprile, ricostruito attraverso gli scatti pubblicati su Instagram.



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Aperitivo con le amiche, nuovi acquisti, OOTD e gastronomia. Trovate la ricetta della crema al caffè QUI e il post dedicato a Lemmi Donna QUI.

Una foto di Francesca tratta dal post outfit "Strolling" (QUI), fiori sbocciati ad Assisi, una mia foto in attesa dello Workshop Thun (QUI), uno dei ritratti più belli di sempre di Vivienne Westwood, Vivì e il suo look firmato Valentino (QUI), nuovi acquisti, oggetti in vendita da Lemmi Donna (QUI), le scarpe dei desideri e, infine, un'altra foto di Francesca (QUI).


Infine, una foto a parte va riservata alla caricatura che ho realizzato per Serena de "Il Pizzo Cotto" e che lei ha apprezzato a tal punto da appenderla in un posto d'onore nella sua casa tedesca.


4.22.2014

Aldora by Sophia Webster

In breve tempo, Sophia Webster (prima studentessa del Royal College of Art and Cordwainers e, poi, fin dal momento della sua laurea nel 2010, assistente designer del grande Nicholas Kirkwood) si è imposta nel mondo della Moda come nuova mentre creativa, autrice di scarpe da sogno. Le sue stravaganti e coloratissime proposte sono già state indossate da celebrità di tutto il mondo (tra le quali Solange Knowles, Nina Dobrev e Rihanna) e blogger di fama internazionale (tra cui Tuula, Atlantic-Pacific e MellowMayo). Ma si sa, catturare l'attenzione del pubblico con qualcosa di assolutamente sopra le righe (ne sono un esempio questi stivali) è facile, farcela reinventando un modello classico e lineare è molto più difficile. Beh, Sophia Webster ce l'ha fatta e il semplice décolleté open toe è ora un must originalissimo e in straordinarie varianti di colore. Il collage qui sotto è un modo per rendere manifesto il mio pensiero riguardo le Aldora (ma anche riguardo le Electra, le Cleo, le Athena e le Chiara).


4.13.2014

Thun workshop - Decora con noi!


Ieri pomeriggio ho bissato l’esperienza dello scorso anno (ricordate i miei esperimenti di Cake Design con la pasta di zucchero? Li trovate QUI), partecipando a uno workshop del Thun Shop di Collestrada. Stavolta il tema era “Decora con noi” e l’obiettivo quello di personalizzare a piacimento un animaletto o uno dei classici angeli Thun. Le età dei partecipanti erano le più svariate: dal bambino con un debole per i gatti neri all’anziana signora con la passione per l’arte; dalla bimba che si puliva il pennello sulle maniche all’artista professionista; dalle ragazze in cerca di un pomeriggio diverso al pasticcere che, in quanto ad accuratezza, si fa spicciare casa da Buddy! Ovviamente alcuni erano più organizzati di altri: i “vetarani” di quest’iniziativa si erano portati colori e pennelli da casa, io invece mi sono presentata in pieno stile “dilettante allo sbaraglio” e – come vedrete nelle foto – sono finita a usare persino il pennellino a spugna che si trova in fondo alla matita nera per gli occhi! 



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4.03.2014

SHOPPING IN UMBRIA #3: Lemmi Donna


Dopo il successo dell’anno scorso, con l’evento alla Rocca Paolina in occasione della Pasqua, sapere che le creazioni di Serena sarebbero sbarcate a Perugia in pianta stabile mi ha resa incredibilmente felice. Scoprire poi che a mettere in vendita gli orecchini de “Il Pizzo Cotto” sarebbe stato uno dei negozi Lemmi ha davvero aggiunto qualcosa in più alla notizia.

Quest’azienda, fondata nel 1948 dal maestro della sartoria Augusto Lemmi, vanta infatti una lunga storia contraddistinta dal sempre ineccepibile gusto e dalla più profonda attenzione per i dettagli. Ma non lasciatevi spaventare: Lemmi Donna non è la solita boutique ingessata e anacronistica, tutt’altro!
Il negozio, ricco come un bazar a tinte pastello e arredato con lo stile di una raffinata capitale europea, si regge, sì, sulla personalità elegante di Antonella, figlia di Augusto, e sulla grande cordialità dello staff; ma il suo vero punto di forza è l’idea da cui è nato: dimenticatevi i cataloghi da sfogliare annoiate, dimenticate gli stand pieni di abiti in serie che vedrete addosso a tutte, dimenticate anche il concetto di negozio monotematico. Quella che Lemmi Donna offre è un’esperienza di shopping a tutto tondo: abbigliamento, borse e clutch, idee regalo, oggettistica, complementi d’arredo, accessori da tavola, gioielli, opere d’arte e d’artigianato. La filosofia della boutique è di proporre articoli non convenzionali, pezzi unici frutto di un’accurata ricerca in giro per l’Italia. Era naturale, quindi, che la scelta cadesse anche sulle creazioni di Serena, originaria di Montepulciano, e del suo Pizzo Cotto.

Colori vibranti, profumi delicati, elementi vintage e altri estremamente contemporanei si fondono insieme per creare un luogo dove non vedrete l’ora di fare ritorno e acquisti. Vi lascio ora alle foto che ho scattato e che ritraggono alcuni dei dettagli che più mi hanno colpita. Altre arriveranno poi su Instagram e sulla pagina Facebook.
Buona visione!


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3.25.2014

Fall Winter 2014-15 TRENDS #1

Major trend: RED

Christian Dior, Dolce&Gabbana, A.F. Vandervorst, Valentino, Prada, Betsey Johnson, Carolina Herrera, Donna Karan, Prada, Emanuel Ungaro, Giambattista Valli, Agatha Ruiz de la Prada, Tibi, Prada, Au Jour Le Jour, Olympia Le Tan.

Le tendenze per l'A/I 2014-15 ci faranno letteralmente vedere rosso! Quest'ultimo, infatti, è proprio uno dei colori chiave per la prossima stagione e le soluzioni proposte vanno dal classico tono su tono, come dimostra la sfilata di A.F. Vandervorst, fino agli accostamenti più azzardati: Dior by Raf Simons, Valentino e Giambattista Valli abbinano il rosso al rosa confetto; Prada, Olympia Le Tan e Au Jour Le Jour scelgono il viola, mentre Moschino e Agatha Ruiz de la Prada preferiscono il giallo acceso. Fendi utilizza borse rosse per spezzare la monocromia dei suoi outfit; Versace propone pellicce cremisi e inserisce dettagli scarlatti su abiti carta da zucchero. Manish Arora unisce enormi fiori rosa a cappe striate in bianco e rosso; Meadham Kirchhoff opta invece per fantasie geometriche in ciliegia e amaranto. Più tradizionali gli abbinamenti di Ungaro e Anthony Vaccarello: il primo accosta il rosso a stampe monochrome, il secondo alla pelle nera. Total red per i look da sera di Donna Karan, Carolina Herrera e Prabal Gurung.


Vivì's Wishlist: MOSCHINO


La collezione disegnata da Jeremy Scott, nuovo direttore creativo di Moschino, è stata subito osannata o fatta oggetto di aspre polemiche. Ma, al di là delle varie critiche, né io né Vivì siamo riuscite a resistere a questo look: ce ne siamo innamorate a prima vita! I pantaloni palazzo rossi hanno un taglio impeccabile, la pussybow blouse è perfetta in ogni dettaglio e la bigiotteria gialla gigante è adorabile. Vivì ha poi voluto aggiungere la borsa Happy Meal dell'outfit Cash Cow e, come Kronk ne "Le follie dell'Imperatore", ha anche iniziato a cantarsi la colonna sonora da sola: King dei Nanowar ♫


Fashion detail: ASYMMETRY

Roksanda Ilincic, Kenzo.

Strati di stoffa di lunghezze irregolari costituiscono in realtà un unico capo. Abiti di questo genere sono da portare con un unico accessorio décor (perfetta, come in foto, la maxi cintura in vita) e facendo ben attenzione a mantenersi sullo stile minimal: capelli raccolti, scarpe in tinta, trucco appena accennato.


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3.19.2014

Spring/Summer 2014 TRENDS #5

Alexander Wang, Antonio Berardi, Viktor&Rolf, Louis Vuitton, Christopher Kane, Undercover, MSGM, Céline, Opening Ceremony.

Il classico abbinamento felpa+jeans va sempre bene, ma forse è un po' superato. Perché allora non osare qualcosa di più? Dalle collezioni P/E 2014 arrivano migliaia di suggerimenti interessanti: la felpa si abbina a shorts inguinali o pantaloni da sera, a bermuda che sono il nuovo must del minimal chic, a leggings impreziositi da paillette, strass o dettagli metallici, ma soprattutto a gonne di ogni forma e lunghezza. Céline, infatti, propone una ri-edizione delle silhouette anni '20 con felpone a maniche corte in neoprene e gonne sfrangiate lunghe fino alla caviglia; Antonio Marras, invece, preferisce abbinare le sue felpe dai colori pastello a straordinarie gonne a ruota in tessuto jacquardato. Prada rivede e corregge lo stile da collegiale: calzettoni, gonna a pieghe, felpa a coste con sopra un enorme reggiseno décor. Ma la opzioni non finiscono certo qui: MSGM presenta una felpa squadrata da indossare sopra mini abiti o maxi camicie; Christopher Kane fa sfilare la sua idea di abbigliamento da sera: felpa cut-out e pantalone coordinato; Viktor&Rolf e Louis Vuitton introducono richiami allo sportswear, i primi con stemmi e scudetti, il secondo con numeri a caratteri cubitali. Antonio Berardi realizza felpe in raso, taffetà e pelle effetto croc. Ma ancora una volta è Alexander Wang l'ideatore del vero must di stagione, una felpa che racchiude in sé larga parte dei trend legati a questo capo di abbigliamento: cropped, di colore bianco, con inserti trasparenti e scritta accattivante (trovate QUI un post interamente dedicato alla felpa "parental advisory" e alle alternative low cost per copiare il look).



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A sinistra Vivì (coming soon) con un outfit di Antonio Marras abbinato a décolleté argentate e corona di fiori di Asos. A destra Blair, blogger di Atlantic-Pacific, in una splendida gonna splatter di Tibi e felpa con scritta.

3.13.2014

Vivì's Shopping Guide to SS2014 TRENDS

Low temperatures are reminders that summer is not here yet, but you can already start planning your new outfits and Vivì is looking forward to give you a little help with her own Shopping Guide to SS2014 major trends! Plus, mid season sale are coming, so remember to add your favourites to your wishlist ;)


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Trousers: Zara || T-shirt with striped sleeves: Diffusione Tessile || T-shirt: Diffusione Tessile || Shorts in palms print: Asos || White shirt: Diffusione Tessile || Dress: Pull&Bear || Pencil dress: Diffusione Tessile || Shorts: Pull&Bear || Blazer: Asos || Bikini: Topshop.




Black full skirt: Choies || Jersey top with mesh insert: H&M || White jumper: Asos || Mesh t-shirt: Asos || Mesh insert maxi dress: AQ AQ (also available here) || Floral mesh tunic: River Island || Wide leg trousers: Mango || Caged dress with bell sleeves: River Island || White full skirt: Choies || Mesh insert sandals: Zara.




Mystic Mountain skirt: Whistles || Floral mini skater skirt: Max&Co. || Blue mini skirt: Choies || Sheer insert skirt: Asos || Rose oil painting skirt: Ted Baker (also available in this color) || Mesh full skirt: Asos || Peplum skater skirt: Asos || Midi skirt in floral jacquard: Asos || Floral skirt with lace hem: Choies || Purple midi skirt: Choies || Full skirt in leather look: Asos




Striped trousers: Won Hundred || Blue pants: Mango || White trousers: Mango || Wide leg coulottes: River Island (also available in green floral print) || Pleated pants: Zara || Printed trousers: Asos || Tropical coulottes: Topshop || Grey pants: Asos || Black trousers: Zara.

3.07.2014

Spring/Summer 2014 TRENDS #4

Christopher Kane, Dolce&Gabbana, Mary Katrantzou, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Stella Jean.

Le stampe floreali sono praticamente d'obbligo quando si parla di collezioni Primavera/Estate, stavolta però la novità è rappresentata dal trionfo di fiori esotici e frutti tropicali con pattern tutt'altro che canonici. Christopher Kane trasforma felpe e gonne in erbari glamour perfetti per la città; Etro stilizza al massimo i suoi fiori, rendendoli quasi raffigurazioni astratte su top e magliette; Aquilano.Rimondi e Marc Jacobs puntano sulla contaminazione tra stampato e decori 3D, come pizzo e rouches. Fausto Puglisi presenta palme in stile pop-art mentre Tommy Hilfiger si attiene a colori e motivi più tipicamente da spiaggia; Just Cavalli utilizza colori saturi e dettagli fluo sui suoi capi in neoprene; Alberta Ferretti trasforma splendidi bouquet in macchie di colori a contrasto oppure illumina i suoi kaftani neri con fiori di rara bellezza. Hermès opta per una sovrabbondanza floreale che si propone come nuova alternativa al camouflage; avocado, ananas, maracuja e fiori degni dei più selvaggi paradisi tropicali costellano le creazioni di Stella Jean.


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A sinistra Jessica Stein, la blogger dalle gambe kilometriche di Tuula, in uno dei fantastici scatti sulle spiagge di Oahu (Hawaii). A destra Vivì (coming soon) con un turbante di frutta in stile Carmen Miranda e alcuni capi dalla sua personalissima wishlist: vestito con gonna a ruota e soprabito MSGM, décolleté Stella Jean.

E, infine, ecco anche la preview di un post che arriverà prossimamente: Tropical is the new camo by LINE___ a brand apart (un marchio di streetwear nato a Perugia e che, nel frattempo, potete trovare QUI).

3.02.2014

Baroque Color Gummy collection: I'm in love!


E quando credevo che Serena, mente creativa de "Il Pizzo Cotto", avesse raggiunto l'apice della sua espressione artistica... beh, sono stata ben più che felice di dovermi ricredere! La Baroque Color Gummy collection è una linea esclusiva e originale di orecchini interamente realizzati a mano con materiali riciclati, pietre dure e cristalli. I colori vibranti si adattano perfettamente alla primavera in arrivo e i modelli, esempio lampante della passione di Serena per l'arte barocca e i suoi decori, sono l'ideale per le serate estive (magari anche lungomare). Il prezzo è davvero competitivo e l'effetto degli orecchini, una volta indossati, è straordinario! Vi lascio alle immagini dei miei nuovi orecchini gummy e, se voleste scoprire tutti i modelli disponibili, vi consiglio di iscrivervi al gruppo Facebook di Serena (QUI) o di seguirla su Instagram (QUI il suo account è sempre ricco di sorprese!


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2.28.2014

Spring/Summer 2014 TRENDS #3

Hermès, Alexander Wang, Salvatore Ferragamo, Trussardi, Paul Smith, Emporio Armani, Michael Kors.

Come avevo già scritto in un precedente post (che potete trovare QUI), ho un debole per i pantaloni palazzo, specialmente quelli a vita alta, perché snelliscono e valorizzano la figura. I pantaloni a gamba larga derivano direttamente dal guardaroba maschile e si dice che fu Katharine Hepburn la principale autrice di questo passaggio. Nel 1938, Katharine era infatti solita portare i pantaloni sul set di Susanna, cosa tutt'altro che apprezzata dai capi della produzione. Si racconta che questi ultimi, al rifiuto della Hepburn di abbandonare i pantaloni a favore delle gonne, glieli nascosero tutti. Lei però non si scompose: prese invece a girare per il set in biancheria intima, fino a quando i suoi amati pantaloni non le vennero tutti restituiti. Oggi è Haider Ackermann a raccogliere l'eredità di Katharine: il designer, infatti, opta per una versione rivista e corretta dello smoking maschile, impreziosito da giacche luccicanti e top in rete. Ma anche molti altri stilisti hanno scelto di inserire i pantaloni palazzo nelle loro collezioni. Tra gli altri, figurano Michael Kors, Trussardi ed Ermanno Scervino, che puntano su alcuni dei colori più classici: bianco, cammello, grigio. Ferragamo propone il blu navy ma accorcia l'orlo fin sopra la caviglia, come impone l'ultima tendenza (quella – non sempre lusinghiera, né facile da sfoggiare – delle coulottes). Diane von Fürstenberg, per i suoi pantaloni e le sue tute a gamba larga, utilizza stampe in bianco e nero; Hermés li decora invece con pattern tropicali che si estendono fino agli stivali, in una sorta di nuovo camouflage floreale; Costume National li tinge di colori sgargianti, come il giallo canarino. 


A destra Nicole Warne, blogger di Gary Pepper, con un outfit low cost costituito interamente da capi di Asos, tra i quali, ovviamente, dei fantastici pantaloni palazzo. A sinistra, invece, Vivì (coming soon) con uno dei capi della sua wishlist: la tuta a gamba larga con motivo optical di Diane von Fürstenberg.


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2.27.2014

Spring/Summer 2014 TRENDS #2

Rag&Bone, Chanel, Gucci, Emilio Pucci, Peter Pilotto, Emilio Pucci, Milly.

Certo, l'associazione all'abbigliamento anni '90 (che attirava su chi lo sfoggiava epiteti tutt'altro che lusinghieri) è immediata e il fatto che molti designer abbiano voluto dare maggiore risalto ai propri capi facendo sfilare le modelle seminude non aiuta. Eppure la rete, rivista e corretta, è tornata prepotentemente di moda e non importa che si presenti sotto forma di abito, top, gonna o anche di un semplice inserto decorativo. La tendenza era già nell'aria l'inverno passato, ma la spinta decisiva per una diffusione di massa è venuta da Miley Cyrus che, lo scorso Maggio, in occasione del Met Gala, ha indossato un abito di Marc Jacobs abbracciando in pieno il tema della serata, Punk: Chaos to Couture. Ora, per la Primavera 2014, almeno una collezione su tre presenta qualche capo a rete: Gucci punta sul mood da spiaggia; Milly rivede le silhouette più classiche alla luce del nuovo trend; J.Mendel ed Elie Saab scelgono un effetto vedo-non-vedo per i loro abiti lunghi; Chicca Lualdi BeeQueen propone il bianco come alternativa al "solito" nero della rete, che invece Chanel abbina a colori tenui e romantici; DKNY ne ricava delle sottogonne da aggiungere alle sue full skirt voluminose; Dior by Raf Simons utilizza un motivo simil-reticolato per creare soprabiti Couture mentre Balmain e Undercover lo inseriscono in felpe del taglio ultra moderno; Asos e Northland forniscono fantastiche alternative low cost.


A sinistra Blair Eadie Bee, l'outfit blogger per eccellenza, sempre impeccabile ed elegante (anche quando rischia abbinamenti con stampe o colori improbabili); il suo blog è Atlantic-Pacific. A destra invece Vivì  in arrivo le sue avventure fashion in versione fumetto  con un abito da sera di Temperley London.



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2.26.2014

Spring/Summer 2014 TRENDS #1

Zac Posen, Mary Katrantzou, Stella Jean, Dior, Oscar de la Renta.

Vitino da vespa, busto modellato, gonne ampie e fluide. I punti in comune con il New Look del 1947 sono molti, ma la gonna a ruota non prevede necessariamente un look vintage per essere indossata. Zac Posen, Oscar de la Renta, Preen, Alice+Olivia, Temperley London ed Emilia Wickstead restano fedeli allo stile ultra femminile (all'inizio aspramente criticato e poi simbolo della moda degli anni '50) proposto da Christian Dior. Ma molti altri designer dimostrano che per rendere la full skirt più moderna e urbana basta davvero poco: MSGM e Rochas la presentano con sandali rasoterra quasi ortopedici, Stella Jean la tinge di colori caldi e vibranti e la arricchisce con stampe tropicali, Dolce&Gabbana la decorano con accessori vistosi e maxi zeppe, Fendi la preferisce in versione "scultura d'organza", Proenza Schouler e Céline la abbinano a tronchetti di pelle nera, Sportmax gioca sulle trasparenze, Raf Simons per Dior Couture la rivisita con scarpe running tempestate di lustrini.


A sinistra Zhanna Romashka, talentuosa fotografa di moda, con uno dei look che l'hanno consacrata nell'Olimpo delle più ammirate fashioniste, quelle da fotografare assolutamente per i post di streetstyle. A destra Vivì  la protagonista di un fumetto targato Ogniricciouncapriccio che presto arriverà qui sul mio blog  con il suo completo dei sogni (by Stella Jean).



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1.07.2014

Exclusive preview: Alice's Pig Spring/Summer 2014 collection

ENG  In my last post (you can read it HERE) I had an interview with Amanda, Alice's Pig designer. In addition to her answers, I also made and posted three illustrations, which portrayed many garments from Alice's Pig Fall 2013 collection. This time I'm sharing the caricature version of those three illustrations to show you an exclusive preview from Alice's Pig Spring/Summer 2014 new collection. No need to say all six garments are already in my wishlist! ;-)

IT  Nel mio ultimo post (che potete leggere QUI) ho intervistato Amanda, la designer di Alice's Pig. Alle risposte, avevo affiancato tre illustrazioni "serie" che ritraevano altrettanti modelli della collezione A/I 2013 del brand. Stavolta, invece, ho deciso di ricorrere alla versione caricaturale di quelle stesse immagini per presentarvi in anteprima sei modelli della nuova collezione Primavera/Estate 2014 di Alice's Pig. Neanche a dirlo, tutti e sei sono già nella mia wishlist! ;-)


On the left, the Coco Parker knotted shirt. On the right, the Mia's Cherry pinafore dress.




The Reality Trip suit: crop top and knee-lenght skirt.




The “Kim Wilderness” blazer and the “Red India” dress.



ENG – Soon the whole collection will be disclosed, in the meantime you check out Alice's Pig sales on their website or you can open the picture below in an other window to enlarge it and discover all the details!

IT – Presto verrà mostrata l'intera collezione, nel frattempo comunque potete dare un'occhiata ai saldi sul sito di Alice's Pig oppure potete aprire l'immagine sottostante in un'altra finestra per ingrandirla e vedere tutti i dettagli dei capi!


1.06.2014

Alice's Pig

ENG  It's no longer a secret how much I love the brand called Alice's Pig, that's why I thought interviewing Amanda – Alice's Pig designer – was a good idea. So, here's the result... Hope you enjoy it! || IT  Ormai non è certo un segreto quanto mi piaccia Alice's Pig, perciò ho pensato che intervistare sul blog Amanda – la mente creativa del brand – fosse una buona idea. Quindi, ecco qua il risultato... Spero vi piaccia!


ENG – Why the name Alice's Pig?
Basically it's an extract from the original “Alice’s Adventures in Wonderland” novel, where Alice is welcomed to the Duchess’ house. Inside her kitchen, the Duchess's Cook is throwing dishes and making a soup that has too much pepper, which causes Alice, the Duchess, and her very ugly baby to sneeze violently. Then Alice is given the baby which is crying constantly by the Duchess and to her surprise, the baby turns into a very beautiful pig. So that's the conclusion, that there is beauty everywhere even if you don't look like a supermodel.
IT – Come mai il nome “Alice’s Pig”?
In sostanza, è un estratto dalla versione originale di “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, quando Alice viene accolta nella casa della Duchessa. Nella cucina, la Cuoca della Duchessa sta servendo piatti e preparando una zuppa che satura l’aria di pepe, costringendo Alice, la Duchessa e il suo bambino davvero brutto a starnutire violentemente. Successivamente la Duchessa affida ad Alice il piccolo che piange costantemente e, con grande sorpresa della ragazzina, il bambino si trasforma in un maialino davvero bello. Insomma, la conclusione è che la bellezza è dovunque, anche se l’aspetto esteriore non è quello di una top model.


ENG – Who's behind this name?
That's me (Amanda) and my brother Nicolai: as I'm responsible for design, development and production, Nico is the head behind sales marketing and e-commerce. 
IT – Chi si cela dietro questo nome?
Ci siamo io (Amanda) e mio fratello Nicolai. Io sono l’addetta al design, allo sviluppo e alla produzione, Nico invece è la mente celata dietro l’e-commerce e il piano di marketing.


ENG  When did you first start designing?
This is years ago... I kinda always designed stuff even if it used to be only very little amendments  on clothing or only dying stuff in different colors. When I still was in high school I was convinced at a very early stage that my career will lay in fashion.
IT – Quando hai iniziato a lavorare come designer?
Beh, anni fa… Diciamo che ho sempre fatto del design, anche se a volte si trattava solo di tingere in diversi colori o apportare qualche piccola modifica ai miei vestiti. Quando ancora ero al liceo ero sicura che ben presto la mia carriera sarebbe stata nella moda.


ENG – Who are your favourite designer? Did they inspire you and your clothing line?
Well I'm definitely a huge fan of Vivienne Westwood and her punk and pirates stuff... I find a lot of inspiration there, elegant punk clothing – how awesome is that?
IT – Chi sono I tuoi designer preferiti? Hanno ispirato te o la tua linea di abbigliamento?
Beh, di sicuro sono una grande fan di Vivienne Westwood e delle sue creazioni ispirate al punk e al mondo dei pirati… Trovo molta ispirazione nelle sue collezioni, eleganti abiti punk – quanto può essere stupendo?


ENG – What influences you during the creative process?
I'm watching a lot of movies and tv shows (recommended by Nico) from the past – It's just awesome when you see a dress you desperately want to have in your clothing line – so I'm always having a notebook ready. Sure afterwards I'm adding my own amendments to make sure that's wearable for today's time.
IT – Da cosa ti lasci influenzare durante il processo creativo?
Guardo moltissimi film e telefilm (consigliati da Nico) dei decenni passati – è semplicemente fantastico quando vedi un abito e capisci che vuoi disperatamente aggiungerlo alla tua linea di abbigliamento – quindi tengo sempre a portata di mano un quaderno. Ovviamente dopo aggiungo il mio tocco personale per essere sicura che quel capo sia indossabile anche ai giorni nostri.


ENG – Which is your Alice's Pig Fall 2013 favourite garment and why?
I love so many pieces of my first collection and I'm proud of all – I love to wear the “Black Pearl” dress to elegant occasions but I also like to dress that one with heavy boots on a dancing night out – It's sooo grungy, just awesome!
IT – Qual è l’abito che preferisci della collezione Autunno/Inverno 2013 di Alice’s Pig e perché?
Amo veramente tanti capi della mia prima collezione e sono orgogliosa di tutti quanti – adoro in particolar modo indossare l’abito “Black Pearl” per le occasioni eleganti, ma mi piace anche abbinare quello stesso vestito con gli anfibi per andare a ballare la sera – è così grunge, è meraviglioso!


 ENG – Can you disclose us something about your Spring/Summer 2014 new collection?
We were inspired by the grunge era for spring (think “Reality bites” and “Empire records”) and the mod era for summer (Edie Sedgwick and summer in France in the 60s).
IT – Puoi anticiparci qualcosa riguardo la vostra nuova collezione Primavera/Estate 2014?
Ci siamo lasciati ispirare dal grunge per la primavera (abbiamo pensato ai film “Giovani, carini e disoccupati” e “Empire records”) e dalla subcultura mod per l’estate (e quindi abbiamo immaginato Edie Sedgwick in Francia nell’estate degli anni ’60).

ENG - What are your plans for the future?
We have soooo many plans but we will definitely add more categories in terms of accessories. In spring we will introduce our fans with a brand new jewelry collection and hopefully we can add handbags soon.
IT – Quali sono i vostri piani per il futuro?
Abbiamo davvero tantissimi progetti ma di sicuro aggiungeremo una scelta più ampia in fatto di accessori. In primavera infatti proporremo ai nostri fan una collezione di gioielli nuova fiammante e molto presto, speriamo, potremo avere anche una nostra linea di borse.

ENG – Would you like to give an advice to aspiring designers?
Sure. Make something wearable out of your talent  and please be brave and proud enough to wear your creations... I met so many designers who refuse to wear their own clothing  I'll never understand that! ;-)
IT – Vorresti dare un consiglio agli aspiranti designer?
Certamente. Prendete il vostro talento e trasformatelo in qualcosa che sia realmente indossabile – e, per favore, abbiate abbastanza coraggio da indossare voi stessi le vostre creazioni... Ho conosciuto così tanti designer che si rifiutano di vestire coi capi della propria linea e non la capirò mai, questa cosa! ;-)

Autumn/Winter 2013 collection.
From left to right: the "Granny" blouse and the "Django" skirt, the "Urban Nightmare" dress, the "Harlequin" dress.

The "Urban Nightmare" dress is also featured HERE and HERE.
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