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11.23.2014

Art through Fashion: Frida / L'Arte attraverso la Moda: Frida


Che aspetto avrebbe avuto Frida Kahlo, l'artista messicana vissuta nella prima metà del Novecento, oggi? Come si sarebbe evoluto il suo stile iconico? Quali accessori avrebbe scelto di indossare? Grazie a Diletta (e a Rossano, che ci ha concesso di utilizzare questa fantastica location umbra), ho provato a immaginare una risposta alle domande di cui sopra attraverso quattro diversi outfit liberamente ispirati alla figura e alle opere di Frida Kahlo.



Model: Diletta Vedovelli (http://www.dilettavedovelli.actor/)

Location: Villa Volumnia (http://www.domusvolumnia.it/)



outfit #1 – Lace top: H&M  ||  Skirt: Dolce&Gabbana  ||  Butterfly hair clips: Asos  ||  Shoes: Liu Jo.
outfit #2  Dress: Lunatic  ||  Trousers: Aqua by Aqua  ||  Earrings: Il Pizzo Cotto.
outfit #3 – Butterfly hair clips: Asos  ||  Earrings: "Frida Kahlo" limited edition (via Scuderie del Quirinale)  ||  Necklace: Libreria Grande  ||  Scarf: handmade  ||  Bustier: Asos.
outfit #4 – Earrings: "Frida Kahlo" limited edition (via Scuderie del Quirinale)  ||  Blouse: Germano Zama.

8.08.2014

Art through Fashion: Cretti / L'Arte attraverso la Moda: Cretti

Left: Balenciaga Fall 2013-14 fashion show || Right: detail of the Cretto bianco - Alberto Burri


Nel corso della storia del brand, Maison Martin Margiela ha più volte proposto giacche in pelle crepata, pantaloni e stivali in tessuti simili alla carta pitturata e poi lasciata essiccare. L’inverno scorso è stato il turno di Balenciaga che, con i suoi top in maglia dipinta, ha sancito l’inizio di un vero e proprio trend sfoggiato dalle fashioniste di tutto il mondo. Zara, Asos e altre aziende di abbigliamento low cost, poi, non si sono lasciate sfuggire quest’occasione e hanno proposto la loro versione di questi capi scrostati.
Il fascino esercitato dalle superfici “crettate” ha di certo natura ancestrale ed evoca sensazioni che spesso sono tutt’altro piacevoli, come ad esempio quelle legate alla visione di paesaggi aridi e brulli, terreni desolati e riarsi dalla calura del sole. Superfici del genere, una volta inserite in elementi di vestiario, denotano un certo passare del tempo e la conseguente usura, ma è anche vero che esse sono un perfetto mezzo artistico per esternare la propria filosofia e visione della vita o per compiere un ritorno all’origine della materia, alle basi del design o della pittura. E forse non è un caso che ben due periodi della produzione di uno dei più grandi artisti umbri del Novecento, Alberto Burri, noto in tutto il mondo per il suo approccio assolutamente informale e per la sua volontà di rifiutare etichette, siano dedicati proprio a queste superfici.



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4.24.2014

Insta_Photodiary #3

Immagini della Pasqua 2014 e il gattino realizzato durante lo Workshop della Thun (che trovate QUI).


Il diario fotografico di Aprile, ricostruito attraverso gli scatti pubblicati su Instagram.



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Aperitivo con le amiche, nuovi acquisti, OOTD e gastronomia. Trovate la ricetta della crema al caffè QUI e il post dedicato a Lemmi Donna QUI.

Una foto di Francesca tratta dal post outfit "Strolling" (QUI), fiori sbocciati ad Assisi, una mia foto in attesa dello Workshop Thun (QUI), uno dei ritratti più belli di sempre di Vivienne Westwood, Vivì e il suo look firmato Valentino (QUI), nuovi acquisti, oggetti in vendita da Lemmi Donna (QUI), le scarpe dei desideri e, infine, un'altra foto di Francesca (QUI).


Infine, una foto a parte va riservata alla caricatura che ho realizzato per Serena de "Il Pizzo Cotto" e che lei ha apprezzato a tal punto da appenderla in un posto d'onore nella sua casa tedesca.


4.03.2014

SHOPPING IN UMBRIA #3: Lemmi Donna


Dopo il successo dell’anno scorso, con l’evento alla Rocca Paolina in occasione della Pasqua, sapere che le creazioni di Serena sarebbero sbarcate a Perugia in pianta stabile mi ha resa incredibilmente felice. Scoprire poi che a mettere in vendita gli orecchini de “Il Pizzo Cotto” sarebbe stato uno dei negozi Lemmi ha davvero aggiunto qualcosa in più alla notizia.

Quest’azienda, fondata nel 1948 dal maestro della sartoria Augusto Lemmi, vanta infatti una lunga storia contraddistinta dal sempre ineccepibile gusto e dalla più profonda attenzione per i dettagli. Ma non lasciatevi spaventare: Lemmi Donna non è la solita boutique ingessata e anacronistica, tutt’altro!
Il negozio, ricco come un bazar a tinte pastello e arredato con lo stile di una raffinata capitale europea, si regge, sì, sulla personalità elegante di Antonella, figlia di Augusto, e sulla grande cordialità dello staff; ma il suo vero punto di forza è l’idea da cui è nato: dimenticatevi i cataloghi da sfogliare annoiate, dimenticate gli stand pieni di abiti in serie che vedrete addosso a tutte, dimenticate anche il concetto di negozio monotematico. Quella che Lemmi Donna offre è un’esperienza di shopping a tutto tondo: abbigliamento, borse e clutch, idee regalo, oggettistica, complementi d’arredo, accessori da tavola, gioielli, opere d’arte e d’artigianato. La filosofia della boutique è di proporre articoli non convenzionali, pezzi unici frutto di un’accurata ricerca in giro per l’Italia. Era naturale, quindi, che la scelta cadesse anche sulle creazioni di Serena, originaria di Montepulciano, e del suo Pizzo Cotto.

Colori vibranti, profumi delicati, elementi vintage e altri estremamente contemporanei si fondono insieme per creare un luogo dove non vedrete l’ora di fare ritorno e acquisti. Vi lascio ora alle foto che ho scattato e che ritraggono alcuni dei dettagli che più mi hanno colpita. Altre arriveranno poi su Instagram e sulla pagina Facebook.
Buona visione!


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3.02.2014

Baroque Color Gummy collection: I'm in love!


E quando credevo che Serena, mente creativa de "Il Pizzo Cotto", avesse raggiunto l'apice della sua espressione artistica... beh, sono stata ben più che felice di dovermi ricredere! La Baroque Color Gummy collection è una linea esclusiva e originale di orecchini interamente realizzati a mano con materiali riciclati, pietre dure e cristalli. I colori vibranti si adattano perfettamente alla primavera in arrivo e i modelli, esempio lampante della passione di Serena per l'arte barocca e i suoi decori, sono l'ideale per le serate estive (magari anche lungomare). Il prezzo è davvero competitivo e l'effetto degli orecchini, una volta indossati, è straordinario! Vi lascio alle immagini dei miei nuovi orecchini gummy e, se voleste scoprire tutti i modelli disponibili, vi consiglio di iscrivervi al gruppo Facebook di Serena (QUI) o di seguirla su Instagram (QUI il suo account è sempre ricco di sorprese!


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1.06.2014

Alice's Pig

ENG  It's no longer a secret how much I love the brand called Alice's Pig, that's why I thought interviewing Amanda – Alice's Pig designer – was a good idea. So, here's the result... Hope you enjoy it! || IT  Ormai non è certo un segreto quanto mi piaccia Alice's Pig, perciò ho pensato che intervistare sul blog Amanda – la mente creativa del brand – fosse una buona idea. Quindi, ecco qua il risultato... Spero vi piaccia!


ENG – Why the name Alice's Pig?
Basically it's an extract from the original “Alice’s Adventures in Wonderland” novel, where Alice is welcomed to the Duchess’ house. Inside her kitchen, the Duchess's Cook is throwing dishes and making a soup that has too much pepper, which causes Alice, the Duchess, and her very ugly baby to sneeze violently. Then Alice is given the baby which is crying constantly by the Duchess and to her surprise, the baby turns into a very beautiful pig. So that's the conclusion, that there is beauty everywhere even if you don't look like a supermodel.
IT – Come mai il nome “Alice’s Pig”?
In sostanza, è un estratto dalla versione originale di “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, quando Alice viene accolta nella casa della Duchessa. Nella cucina, la Cuoca della Duchessa sta servendo piatti e preparando una zuppa che satura l’aria di pepe, costringendo Alice, la Duchessa e il suo bambino davvero brutto a starnutire violentemente. Successivamente la Duchessa affida ad Alice il piccolo che piange costantemente e, con grande sorpresa della ragazzina, il bambino si trasforma in un maialino davvero bello. Insomma, la conclusione è che la bellezza è dovunque, anche se l’aspetto esteriore non è quello di una top model.


ENG – Who's behind this name?
That's me (Amanda) and my brother Nicolai: as I'm responsible for design, development and production, Nico is the head behind sales marketing and e-commerce. 
IT – Chi si cela dietro questo nome?
Ci siamo io (Amanda) e mio fratello Nicolai. Io sono l’addetta al design, allo sviluppo e alla produzione, Nico invece è la mente celata dietro l’e-commerce e il piano di marketing.


ENG  When did you first start designing?
This is years ago... I kinda always designed stuff even if it used to be only very little amendments  on clothing or only dying stuff in different colors. When I still was in high school I was convinced at a very early stage that my career will lay in fashion.
IT – Quando hai iniziato a lavorare come designer?
Beh, anni fa… Diciamo che ho sempre fatto del design, anche se a volte si trattava solo di tingere in diversi colori o apportare qualche piccola modifica ai miei vestiti. Quando ancora ero al liceo ero sicura che ben presto la mia carriera sarebbe stata nella moda.


ENG – Who are your favourite designer? Did they inspire you and your clothing line?
Well I'm definitely a huge fan of Vivienne Westwood and her punk and pirates stuff... I find a lot of inspiration there, elegant punk clothing – how awesome is that?
IT – Chi sono I tuoi designer preferiti? Hanno ispirato te o la tua linea di abbigliamento?
Beh, di sicuro sono una grande fan di Vivienne Westwood e delle sue creazioni ispirate al punk e al mondo dei pirati… Trovo molta ispirazione nelle sue collezioni, eleganti abiti punk – quanto può essere stupendo?


ENG – What influences you during the creative process?
I'm watching a lot of movies and tv shows (recommended by Nico) from the past – It's just awesome when you see a dress you desperately want to have in your clothing line – so I'm always having a notebook ready. Sure afterwards I'm adding my own amendments to make sure that's wearable for today's time.
IT – Da cosa ti lasci influenzare durante il processo creativo?
Guardo moltissimi film e telefilm (consigliati da Nico) dei decenni passati – è semplicemente fantastico quando vedi un abito e capisci che vuoi disperatamente aggiungerlo alla tua linea di abbigliamento – quindi tengo sempre a portata di mano un quaderno. Ovviamente dopo aggiungo il mio tocco personale per essere sicura che quel capo sia indossabile anche ai giorni nostri.


ENG – Which is your Alice's Pig Fall 2013 favourite garment and why?
I love so many pieces of my first collection and I'm proud of all – I love to wear the “Black Pearl” dress to elegant occasions but I also like to dress that one with heavy boots on a dancing night out – It's sooo grungy, just awesome!
IT – Qual è l’abito che preferisci della collezione Autunno/Inverno 2013 di Alice’s Pig e perché?
Amo veramente tanti capi della mia prima collezione e sono orgogliosa di tutti quanti – adoro in particolar modo indossare l’abito “Black Pearl” per le occasioni eleganti, ma mi piace anche abbinare quello stesso vestito con gli anfibi per andare a ballare la sera – è così grunge, è meraviglioso!


 ENG – Can you disclose us something about your Spring/Summer 2014 new collection?
We were inspired by the grunge era for spring (think “Reality bites” and “Empire records”) and the mod era for summer (Edie Sedgwick and summer in France in the 60s).
IT – Puoi anticiparci qualcosa riguardo la vostra nuova collezione Primavera/Estate 2014?
Ci siamo lasciati ispirare dal grunge per la primavera (abbiamo pensato ai film “Giovani, carini e disoccupati” e “Empire records”) e dalla subcultura mod per l’estate (e quindi abbiamo immaginato Edie Sedgwick in Francia nell’estate degli anni ’60).

ENG - What are your plans for the future?
We have soooo many plans but we will definitely add more categories in terms of accessories. In spring we will introduce our fans with a brand new jewelry collection and hopefully we can add handbags soon.
IT – Quali sono i vostri piani per il futuro?
Abbiamo davvero tantissimi progetti ma di sicuro aggiungeremo una scelta più ampia in fatto di accessori. In primavera infatti proporremo ai nostri fan una collezione di gioielli nuova fiammante e molto presto, speriamo, potremo avere anche una nostra linea di borse.

ENG – Would you like to give an advice to aspiring designers?
Sure. Make something wearable out of your talent  and please be brave and proud enough to wear your creations... I met so many designers who refuse to wear their own clothing  I'll never understand that! ;-)
IT – Vorresti dare un consiglio agli aspiranti designer?
Certamente. Prendete il vostro talento e trasformatelo in qualcosa che sia realmente indossabile – e, per favore, abbiate abbastanza coraggio da indossare voi stessi le vostre creazioni... Ho conosciuto così tanti designer che si rifiutano di vestire coi capi della propria linea e non la capirò mai, questa cosa! ;-)

Autumn/Winter 2013 collection.
From left to right: the "Granny" blouse and the "Django" skirt, the "Urban Nightmare" dress, the "Harlequin" dress.

The "Urban Nightmare" dress is also featured HERE and HERE.

12.21.2013

ArtEarti - Artigianato in mostra a Montepulciano


Arte e artigianato in ogni loro declinazione. Ecco cosa aspettarsi dalla straordinaria Mostra Mercato dell’Artigianato che si tiene dal 15 Dicembre 2013 al 6 Gennaio 2014 nella Fortezza di Montepulciano (SI). Mercatini e fiere natalizie, si sa, sono una caratteristica tipica di gran parte delle città italiane, ma quello che rende davvero imperdibile la Mostra di Montepulciano è lo straordinario gusto e l’inesauribile ricerca dell’originalità, del colore, della bellezza e, perché no, anche della stravaganza. Esemplari unici, collezioni in edizione limitata, creazioni di grande qualità e singolari nel loro genere riempiono le sale della Fortezza, offrendo una vasta gamma di opzioni per abbellire la propria casa, per doni dell’ultimo minuto o per graziosi auto-regali. I materiali impiegati sono i più diversi: ceramica, vetro, canapa, lana, rame, legno, vimini, gesso, pietra, pizzi antichi, cristalli e molti altri. Nelle foto che ho scattato potrete vedere una selezione dei prodotti che mi hanno colpita di più e, ovviamente, le nuove e meravigliose idee di Serena – mente creativa de Il Pizzo Cotto – arrivate, con lei, direttamente dalla Germania.


Grazie a Giulia, la mia amica e fantastica compagna di viaggio. E grazie anche a Serena e a tutti i suoi magnifici parenti, che ci hanno accolte e ospitate per pranzo come se fossimo anche noi parte della famiglia.

10.24.2013

Il Pizzo Cotto Fall 2013 New Collection


Barocco e gotico, oro e nero si fondono nella nuova collezione di orecchini in "pizzo cotto" realizzata da Serena (leggete QUI per saperne di più su di lei e sul suo straordinario lavoro di artigianato). Ecco perché stavolta la presentazione dei suoi ultimi, meravigliosi modelli (che potete vedere su questo blog in anteprima assoluta) passa attraverso collage opulenti, teatrali e dal sapore vittoriano, a tratti persino macabri, in perfetto tema Halloweenesco.

Le foto utilizzate provengono per la maggior parte da servizi fotografici di Tim Walker o da storici editoriali pubblicati sui Vogue di tutto il mondo.

Per vedere altre fantastiche creazioni di Serena, per scoprire le novità de "Il Pizzo Cotto" o per acquistare gioielli e altri accessori creati da lei, ricordatevi di seguirla su Facebook (QUI) o di iscrivervi al suo gruppo (QUI).



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10.18.2013

Virginia Woolf a fumetti


Lo ammetto: lo scopo primario della mia visita a Città di Castello era vedere la mostra dedicata ad Andy Warhol, ma anche trovarsi davanti a spazi espositivi più contenuti e riservati a talenti emergenti fa sempre piacere. Quindi, una volta arrivata davanti al Centro Esposito del negozio Grifani Donati (accanto al Palazzo del Podestà), non fermarsi era impossibile dato che la mia attenzione era stata catturata dalla dicitura “Virginia Woolf a fumetti”.

L’autore dell’opera, originario proprio di Città di Castello, è Alessandro Bacchetta, che in passato ha pubblicato altri racconti con Bookmaker Comics (2009-2011) e un libro di illustrazioni su Pinocchio con Aaren Editorial (2010). In attesa di completare la sua prossima fatica a fumetti, una graphic novel dedicata a Raffaello per Kleiner Flug, ha appunto preso parte all’edizione 2013 del Tiferno Comics con questa mostra a tema (aperta dal 3 al 20 Ottobre) per presentare il suo lavoro e, in un certo senso, anche per celebrarne l’uscita sui principali rivenditori di libri online (tra i quali Ibs e Amazon). Il titolo del volume, Una stanza tutta per tre, è un calco quasi perfetto di quello che la Woolf diede al suo saggio del 1929, scritto a seguito di alcune conferenze sul tema “Le donne e il romanzo”. Proprio da Un stanza tutta per sé, incentrato su temi come il talento femminile e il rapporto di (dis)parità tra i sessi in ambito letterario e culturale, muove i primi passi il fumetto di Alessandro per poi svilupparsi in un affastellarsi di pensieri cupi. Gli stessi pensieri che, probabilmente, spinsero Virginia Woolf a scrivere un ultimo biglietto a suo marito e a porre fine alla sua vita lasciandosi annegare nel fiume Ouse, poco distante da casa sua.



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10.17.2013

I never read, I just look at pictures — Andy Warhol


Non leggo mai, guardo solo le figure — Andy Warhol

Aforisma d'effetto, specchio di una società fortemente consumistica e non solo: questa citazione è infatti anche il titolo scelto per la straordinaria mostra dedicata ad Andy WarholLe opere, appartenenti alla collezione privata Rosini Gutman e prevalentemente datate agli anni '70 e '80 del Novecento, sono esposte alla Pinacoteca Comunale di Città di Castello dal 30 Agosto. Le sale adibite sono solo cinque, ma la densità di opere presenti è molto elevata: sono affiancate, sovrapposte, o persino incatenate le une alle altre (come nella dark room, allestita in modo da richiamare la formazione e la produzione musicale di Warhol). Nulla è lasciato al caso e i curatori della mostra sono pronti in qualsiasi momento a fornire spiegazioni o chiarimenti.

Nel pieno rispetto della massima da me poco fa citata, lascerò che siano le foto a parlare e ad attrarre l'attenzione. Mi dispiace solo non poter aggiungere anche immagini delle opere esposte nella Pinacoteca, all'interno della quale non era consentito scattare foto. Se voleste comunque saperne di più, QUESTO è il link al sito ufficiale del Comune di Città di Castello.


La chiusura della mostra è stata posticipata dal 27 Ottobre al 6 Novembre grazie a un notevole riscontro positivo.



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9.15.2013

Fashion and shopping trends: TARTAN

Portrait of Maximillian von Hamilton, painted by Franz Adolph of Frenthal between 1769 and 1772.

Direttamente dalla più antica tradizione scozzese, il tartan, un motivo costituito da un incrocio di linee verticali e orizzontali che si ripetono a intervalli regolari e in vari colori, torna in grande sulle passerelle delle collezioni Autunno-Inverno 2013/2014. Da un lato, richiama un'eleganza d'antan nei completi dal taglio classico e raffinato, arricchiti da sfarzosi dettagli dorati; dall'altro, punta sul contrasto rock (o grunge) generato dalla presenza di biker boots, tronchetti stringati, pantaloni in pelle, gonne o top in latex e stampe mixate abilmente (pied de poule, righe, animalier, fiori e pattern geometrici). Il tocco da vera fashionista? Abbinare due capi tartan in diverse varianti di colore, come ad esempio rosso e bianco, verde e blu.

From left to right: Saint Laurent Paris, Blugirl, Vivienne Westwood, Moschino, Versace, Marc by Marc Jacobs, Céline, Massimo Rebecchi, Moschino, Fausto Puglisi.




Consigli per gli acquisti: ASOS
Maxi abito con bretelle annodate - http://bit.ly/14QKtCI 
Pull con inserti in georgette - http://bit.ly/161CGl8
Pantaloni da biker - http://bit.ly/1bcPYmu
Abito al ginocchio - http://bit.ly/1aGIXLr
Minigonna a pieghe - http://bit.ly/189o0Rq
Minigonna a portafoglio - http://bit.ly/1aGJ61s

Guida allo shopping online su ASOS - http://bit.ly/NIbqSa




Consigli per gli acquisti: ZARA 
Pantaloni peg - http://bit.ly/166BmNU
Abito/sottoveste - http://bit.ly/18ostGc
Gonna a tubo - http://bit.ly/1bkZO5Y
Miniabito - http://bit.ly/14XrSoK



5.02.2013

Art meets Fashion (on Tumblr)

Già in uno dei miei scorsi post avevo avuto modo di osannare le meraviglie che Tumblr racchiude. Ma, col senno di poi, devo ammettere che forse nemmeno io ne ero pienamente cosciente. Per puro caso infatti, scorrendo il flusso di risultati ottenuti ricercando il tag #Prada, mi sono imbattuta in un’immagine davvero evocativa: sullo sfondo gli orologi molli di Salvador Dalì e gradinate di mattoni sospesi in aria, in primo piano una modella che sfila nel suo total look Prada.

PRADA X SALVADOR DALI

La curiosità ha avuto allora la meglio: ho aperto il blog Tumblr da cui proveniva quell’immagine e non me ne sono minimamente pentita! Davanti ai miei occhi si è spalancata una fonte di idee originali, spunti interessantissimi e associazioni artistiche di grande gusto e acutezza.
Molto più che semplici collage professionali!

3.31.2013

Il Pane dell'Amicizia

 
Buona Pasqua!


Se il titolo di questa Expo è "Il Pane dell'amicizia", allora né "Il Pizzo Cotto""Ogniricciouncapriccio" potevano esimersi dallo stringere amicizie e scattare foto con nuove conoscenze e fantastiche clienti!
Ecco quindi alcune immagini tratte dal secondo e dal terzo giorno di fiera alla Rocca Paolina!




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